TRAPIANTO:
al momento del trapianto di un agrume, bisogna accertarsi che il terreno non sia sottoposto a ristagni di acqua. Se ci troviamo in presenza di un terreno con tali problemi (per esempio in presenza di terra argillosa) è necessario preparare uno scavo di circa un metro cubo, quindi depositare uno strato di materiale drenante.
In seguito riempire la buca con terra e concime organico. La pianta deve essere piantata in modo da lasciare scoperto il colletto al fine di evitare marciumi allo stesso.

RINVASO:
il periodo primaverile è il più indicato per effettuare questa operazione (da aprile a metà luglio). Al momento del rinvaso bisogna avere l’avvertenza di adoperare un vaso leggermente più grande del precedente (ca.15-20cm. di diametro in più) al fine di assicurarsi una crescita regolare. Dopo aver predisposto uno strato di materiale drenante (Pomice od argilla espansa). Ricoprire con del terriccio formato da, torba, pomice e terra arricchito di concime organico( p.es. stallatico essiccato e cornunghia), quindi mettere a dimora la pianta stando bene attenti di mantenere la stessa profondità al fine di lasciare scoperto il colletto per evitare l’attacco di funghi che producono marciumi.

IRRIGAZIONE :
quando si irriga un agrume è necessario bagnare bene la zolla per cui si ottengono buoni risultati annaffiando saltuariamente e con abbondanza di acqua.
Quando la pianta presenta foglie appassite o leggermente accartocciate è necessario irrigare.
Una pianta si trova in un buono stato vegetativo quando, a sera, le foglie si presentano distese e turgide. La frequenza delle irrigazioni dipende dalle condizioni climatiche cui si trova esposta la pianta per cui non si può dare una cadenza precisa, comunque è consigliabile annaffiare abbondantemente due o tre volte la settimana.

PROTEZIONE INVERNALE:
gli agrumi sono sensibili al freddo per cui nel periodo invernale devono essere protetti dalle gelate. La soluzione ottimale sarebbe il ricovero in serra, in mancanza di queste strutture di regola basta avvolgerle con un telo di tessuto non tessuto e proteggerle con un canniccio. Se le piante vengono ricoverate in casa bisogna avere l’avvertenza di scegliere un locale luminoso. Un caldo eccessivo dato dai radiatori può portare alla perdita delle foglie. Se il locale è poco luminoso bisogna annaffiare raramente per evitare marciumi.

POTATURA:
La potatura serve sia a stimolare una buona produzione di frutti sia a dare alla pianta la forma desiderata. E’ consigliabile eliminare i succhioni (rami con andamento vigoroso verso l’alto) e svuotare la pianta al centro al fine di permettere una buona esposizione alla luce e la circolazione d’aria. Una pianta con la vegetazione troppo folta viene facilmente infestata da cocciniglie che procurano fumaggine (una patina scura che ricopre rami e foglie).

DIFESE FITOSANITARIE:
Le piante di agrumi sono sottoposte sia ad attacchi di funghi sia ad infestazione di acari ed insetti. Il fungo, colpisce i vasi conduttori delle piante portando al disseccamento dei rametti. Si può intervenire preventivamente usando prodotti rameici (poltiglia bordolese), se la pianta presenta i sintomi di tale malattia bisogna tagliare i rametti colpiti e quindi intervenire con prodotti rameici.(i rami tagliati devono essere bruciati).

PRINCIPALI MALATTIE:

Marciume del colletto
fungo che può colpire tutti gli agrumi, in particolare il limone, attaccando la pianta nella zona del colletto. Si presenta con l’emissione di sostanze gommose sulla superficie della corteccia , in seguito i tessuti tendono a disidatrarsi e formare delle fessure. La malattia si sviluppa in modo particolare a causa di ristagni d’acqua dovuti a terreni o terricci non bene drenati. In caso di infezione bisogna asportare i tessuti infestati e disinfettare la parte sana con spennellature a base di propamocarb (nome commerciale PREVICUR) o Fosetyll-alluminium (nome commerciale ALIETTE) attenzione questi prodotti non sono compatibili con il rame.

Afidi
attaccano le foglie più giovani degli agrumi facendole arrotolare, una forte infestazione può pregiudicare il raccolto facendo cadere i fiori e provocando la cascola dei frutticini. Trattare con Pirimicarb (nome commerciale afitox 13,5 WDG o Pirimor 17,5)

Cocciniglie
le cocciniglie attaccano gli agrumi emettendo abbondanti melate che portano alla formazione di fumaggini. Trattare con Abamectin (nome commerciale Vertimec 1,9) quindi se si è formata la fumaggine trattare con olio bianco.

Miniatrice serpentina
si tratta di una larva che si nutre scavando gallerie dentro le foglie degli agrumi deformandole e facendole seccare. Può arrestare lo sviluppo vegetativo della pianta. Trattare con Imidacloprid (nome commerciale CONFIDOR) Questo prodotto può essere usato sia per via radicale (p.ex. in un vaso di diametro 50-60 sciogliere 3 ml. di prodotto in 5 litri di acqua ed innaffiare la pianta) sia irrorando le foglie (5 ml. x 10 lt).

Ragnetto rosso
vedi cocciniglie

Fumaggine
si tratta di un gruppo di funghi che crea una patina scura e fuligginosa, la quale priva la pianta della luce necessaria per vivere. Le principali cause della formazione della fumaggine sono un forte grado di umidità, una scarsa aerazione e più frequentemente un attacco parassitario (es. cocciniglie), l’eliminazione del problema, prevede solitamente l’uso di insetticidi mirati.

Prevenzione: effettuando un trattamento a base di rame in primavera ed uno in autunno si rendono le piante più resistenti agli attacchi dei parassiti.